"Tredozio Ritornerà" è il mio primo documentario realizzato a quattro mani con il videomaker Marco Capiani, mentre realizzavo il libro reportage “Era di maggio, l'alluvione del 2023 e il dopo in Romagna” mi sono imbattuto in Tredozio, un piccolo comune sulle colline a confine tra Romagna e Toscana e tra le provincie di Forlì e Ravenna. Con Marco decidemmo che Tredozio poteva essere raccontata con un documentario, questo perché il paese ha subito un alluvione con centinaia di crolli che ne provocarono l'isolamento, ma successivamente ha subito anche un terremoto, un terremoto particolare che ha reso inagibili tutti gli edifici, pubblici e privati, ma li ha lasciati in piedi, quindi da fuori sembra tutto apposto.
La ricostruzione di Tredozio spinge anche a riflettere sulle popolazioni che vivono in piccoli centri di montagna, i quali sono fondamentali per tenere manutenuta la stessa, ma nel corso degli anni i tagli alle risorse dei vari governi hanno colpito moltissimo queste comunità, il documentario vuole anche raccontare Tredozio come esempio italiano di quello che succede.
Dopo il libro anche questo documentario tratta dei fatti successi dal 2023 in poi, è in cantiere anche il libro su Traversara e Faenza 2024, il racconto del territorio resta per me importantissimo perché spesso gli stessi abitanti non sanno cosa succede intorno a loro, quali decisioni si prendono a loro insaputa. Ringrazio Marco Capiani per il suo lavoro, il Comitato dei Genitori di Tredozio e Silvia Gurioli per la disponibilità, il Comune di Conselice che lo prietterà per primo, Franca Masironi e l'associazione Shahrazad che è un piccolo gioiello, il quale unisce aiuto e produzione culturale, il pane e le rose. Orizzonte è l'editore di questo documentario e di tutto quello che stiamo producendo a livello culturale come associazione, senza soldi stiamo facendo miracoli, che il messaggio arrivi a chi a più possibilità e non fa nulla.





