
Se nè andato a 94 anni un grande fotografo Gianni Berengo Gardin, una vita dedicata al racconto dell’Italia. Berengo Gardin era un uomo orgoglioso di andare contro corrente, disprezzava come veniva sprecata la fotografia oggi tra selfie e smartphone, dove l’immagine non racconta più nulla, non è più al centro del pensiero, della discussione. Oggi è il fotografo-personaggio che sui social ha successo, del quale spesso non vediamo neanche le foto.
Berengo Gardin invece continuava a usare parole come reportage “sociale” per raccontare dei manicomi, degli operai, non perdeva occasione pubblica per ribadire il suo essere comunista, e quindi rivendicare una fotografia politica, bestemmia per i giorni odierni dove l’arte la si è totalmente staccata dalla politica. Uno dei suoi ultimi libri-reportage, è il fotografo italiano che ha pubblicato più libri in Italia e forse anche nel mondo, è dedicato alle grandi navi a Venezia, immagini potenti che hanno fatto discutere.
Oggi un grande maestro ci ha lasciato, la sua opera ci accompagnerà e sarà da esempio ai futuri fotografi.




